ESAMI DI MATURITÀ A.S. 2025/2026

TUTTE LE INFORMAZIONI SUGLI ESAMI DI MATURITÀ A.S. 2025/2026
L'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2025/2026 è disciplinato dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026.
L'esame avrà inizio con la prima prova scritta di Italiano, prevista per giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8:30, comune a tutti gli indirizzi di studio. La seconda prova scritta, relativa alle discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio, si svolgerà venerdì 19 giugno 2026 alle ore 8:30.
Pubblicata l'Ordinanza Ministeriale relativa agli Esami di Stato A.S. 2025/2026. Al presente link è possibile scaricare il testo dell'O.M. n. 54 del 26 marzo 2026.


PUBBLICATI I DOCUMENTI DEL 15 MAGGIO A.S. 2025/2026
Di seguito i Documenti del 15 maggio approvati per l'anno scolastico 2025/2026.
Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM)
• 5A AFM
• 5B AFM
Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT)
• 5A CAT
• 5B CAT


MATERIE D'ESAME E COMMISSARI INDIVIDUATI PER LE PROVE SCRITTE
Di seguito le discipline oggetto della seconda prova scritta e i commissari individuati per gli Esami di Stato 2025/2026.
Indirizzo A.F.M.
• 1ª Prova Scritta (affidata al commissario interno): Italiano
• 2ª Prova Scritta (affidata al commissario esterno): Economia Aziendale
• Discipline affidate agli altri commissari Diritto (interna) Spagnolo (esterno).
Indirizzo C.A.T.
• 1ª Prova Scritta (affidata al commissario interno): Italiano
• 2ª Prova Scritta (affidata al commissario esterno): Progettazione, Costruzioni e Impianti
• Discipline affidate agli altri commissari: Topografia (interno) Inglese (esterno).


LA PROVA ORALE
Il colloquio è finalizzato ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale dello studente.
Il colloquio si svolge a partire dall'analisi, da parte del candidato, di un materiale scelto dalla commissione, attinente ai nuclei tematici fondamentali delle discipline coinvolte nel percorso di studi. Il materiale può consistere in un testo, un documento, un'esperienza, un progetto, un problema o altro materiale ritenuto idoneo dalla commissione.
Nel corso del colloquio il candidato dovrà:
• dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle discipline caratterizzanti il percorso di studio;
• utilizzare le conoscenze acquisite e collegarle in una prospettiva interdisciplinare;
• argomentare in modo critico e personale;
• esporre le esperienze svolte nell'ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (PCTO);
• evidenziare le competenze maturate nell'insegnamento trasversale dell'Educazione Civica.
La commissione cura l'equilibrata articolazione e durata delle diverse fasi del colloquio, favorendo il coinvolgimento delle discipline oggetto d'esame e valorizzando il percorso effettivamente svolto dallo studente.


REQUISITI DI AMMISSIONE
Sono ammessi a sostenere l'Esame di Maturità gli studenti che:
• abbiano frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato;
• abbiano conseguito una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con voto unico;
• abbiano ottenuto un voto di comportamento non inferiore a sei decimi;
• abbiano partecipato alle prove INVALSI secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Per i candidati esterni si applicano le disposizioni previste dal D.Lgs. 62/2017 e dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026.


LA COMMISSIONE
La commissione d'esame è composta da:
• un Presidente esterno;
• due commissari esterni;
• due commissari interni.
Entro i termini stabiliti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito saranno resi noti i nominativi dei Presidenti e dei Commissari esterni.


CREDITO SCOLASTICO
Il credito scolastico maturato nel secondo biennio e nell'ultimo anno di corso concorre alla determinazione del voto finale dell'Esame di Stato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.


PUBBLICAZIONE DEGLI ESITI
Al termine delle operazioni d'esame, gli esiti saranno pubblicati secondo le modalità e nei tempi stabiliti dalla normativa vigente e comunicati attraverso il registro elettronico e il sito istituzionale della scuola.